Marzo 2012
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è che mi manchi.
Gennaio 2012
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E’ un po’ che mi promettevo di tornare a scrivere qualcosa su queste righe, un po’ perché scrivere continua a piacermi più di ogni altra cosa, un po’ perché alcuni pensieri scritti prendono vita e magari anche significato.
Probabilmente una cosa che non mi andrà giù ancora per un bel po’ è l’idea che tu possa pensare di essere dalla parte della ragione solo...
Novembre 2011
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la mia moralità sarà la mia dannazione.
Settembre 2011
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2 massimo
Agosto 2011
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e sfogliando le tue pagine mi ricordo quant’era facile amarti.
Luglio 2011
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Giugno 2011
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Maggio 2011
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E con quello sguardo mi chiedi ancora: chi sei? Non so, vorrei essere chiunque...
– David Grossman - Che tu sia per il coltello (via caos-calmo)
serenità
nel momento in cui cercavo le parole adatte per riuscire a descrivere a me stesso questa condizione, questo stato d’animo, mi era venuta fuori una lista che includeva ma non si limitava ad elementi come pace, tranquillità, armonia; ma forse serenità è l’unica parola giusta.
forse mi aspettavo che facesse più male, forse non mi aspettavo di trovare un nuovo inizio con tanta...
Aprile 2011
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e dire che non molto tempo fa avevo così tanto da...
l’ironia sta nel fatto che se non ho nulla da scrivere è perchè va tutto bene, anzi, benissimo.
Marzo 2011
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Febbraio 2011
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io studio e progetto la vita di orsetti di peluche alcolizzati con tempibui.
e tu che hai fatto oggi pomeriggio?
cuiprodest ha chiesto: Ti stimo.
volevo scrivere qualcosa per parlare di come siamo arrivati ad oggi e più in particolare a ieri, volevo trovare una linea di pensiero da cavalcare che partisse dal primo sguardo ad una festa 45 giorni fa ed arrivasse all’incredibile voglia di festeggiare di oggi che viene tanto schiacciata dall’incredibile peso delle nostre vite universitarie e non fa niente recupereremo. questo...
Gennaio 2011
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ci sono canzoni e canzoni.
c’è bloodbuzz ohio dei national che la ho in testa da settimane, credo si avvicini alla perfezione, giò dice che è un po’ triste ma non importa, ha un ritmo perfetto e dei versi che si sono scavati la loro strada fino alla radice dei miei pensieri.
c’è una canzone dei maxïmo che dice qualcosa come “i’d like to map your body out, inch by...
un giradischi, una stanza illuminata da un pigro sole primaverile, dark side of the moon, braccia conserte dietro la testa, sdraiato per terra a fissare il soffitto.
se deve esistere un paradiso dovrebbe essere così, con la possibile aggiunta di una pila infinita di libri da leggere.
non so cosa abbia di particolare quello che scrissi la sera del 31 dicembre su questi lidi, però sembra che abbia avuto il suo effetto e che abbia inciso per bene le parole nella mia mente.
è un anno nuovo, il vecchio ha avuto i suoi pro ed i suoi contro, è finito male ma è finito, ed ora siamo immersi in un duemilaundici che per ora è iniziato davvero bene, e non è poco.
mi spiace di averti...